Nuovi esilii
Apprendo ora, grazie ad un'amica, della ennesima censura RAI: il programma di Paolo Rossi "Questa sera si recita Molière", che doveva andare in onda ieri in tarda serata, è stato cancellato dal palinsesto.
Annoto qui, dalla pagina del Corriere della Sera, le parole di Giuseppe Giulietti, capogruppo dei Ds in commissione di Vigilanza: «Il blocco dello spettacolo di Paolo Rossi è clamoroso perchè conferma che la cultura della censura e delle liste di proscrizione, che è un impasto di arroganza e dilettantismo, è più in voga che mai nella Rai di Cattaneo. E si ripete su un autore come Rossi che era giá stato censurato su Raiuno».
Aggiungiamo dunque Paolo Rossi alla lista degli esuli moderni (colonna a destra), per lo più giornalisti o comici cacciati - come Dante lo fu da Firenze e dalla politica - da quello che definirei il loro piccolo enclave televisivo, fatto al tempo stesso di battute e di riflessione, di una satira che "castigat ridendo mores", di informazione che apre la mente e sveglia le coscienze. Un risveglio temuto e sapientemente evitato con giochini e fictions, isole e ristoranti, oppio per la mente.
